Se Alba e Tortoreto tornassero insieme…

Il 14 luglio 1956 la comunità di Tortoreto Stazione ottenne l’indipendenza amministrativa dal Comune di Tortoreto e fondò un altro municipio, Alba Adriatica. A quel traguardo si arrivò dopo decenni di fortissime tensioni.

La comunità albense festeggia l’indipendenza e la nascita del nuovo Comune

Oggi la discordia tra le due comunità sembra ormai sopita.

Le due cittadine appaiono diverse ma complementari e le comunità sono intersecate fra loro. I due nuclei urbani sono perfettamente uniti, tanto che si fa fatica a capire dove finisce una città e dove ne comincia un’altra. Da qualche anno la collaborazione tra i due municipi si è fatta più stretta in vari ambiti.

Per questo, abbiamo deciso di approfondire il tema della possibile riunificazione dei due comuni. In questa prima puntata, offriremo qualche spunto statistico, soprattutto sul lato demografico e quello turistico.

Il dato che ne emerge è chiaro: la nuova città potrebbe vantare un’influenza pari o maggiore rispetto a Giulianova, utile nel richiedere fondi, servizi, scuole e infrastrutture, ma anche essere al passo con le grandi mete balneari italiane, superando tutte le località marchigiane oltre a quelle abruzzesi.

Dove finisce Tortoreto? E dove comincia Alba Adriatica?

Se Alba e Tortoreto tornassero insieme…

…la nuova città sarebbe più popolosa di Giulianova

Conterebbe, infatti, 24.219 abitanti. Più dei 23.875 di Giulianova.
Secondo i dati Istat, infatti, al 1 gennaio 2018 Alba Adriatica contava 12.462 abitanti, mentre tortoreto 11.757.
La nuova città sarebbe anche la terza più popolosa della provincia, dietro a Teramo (54.338 abitanti) e Roseto (25.588).
Insieme, inoltre, Alba Adriatica e Tortoreto comporrebbero la città più popolosa della Val Vibrata, davanti a Martinsicuro con i suoi 15.992 abitanti.

Il centro storico di Tortoreto
La stazione di Tortoreto nel 1950, prima della nascita del Comune di Alba Adriatica

 

…la nuova città sarebbe più grande di Giulianova

Avrebbe infatti, una superficie di 32,57 km²: 9,6 dell’attuale Alba Adriatica e 22,97 di Tortoreto.
Giulianova è grande 28 km².

Alba Adriatica e Tortoreto (in rosso), nella Val Vibrata (in arancione) e nella provincia di Teramo (in giallo)

…la nuova città sarebbe la regina del turismo abruzzese e non solo

Conterebbe 161.159 arrivi annuali di turisti. Nel settore economico principale, sarebbe leader indiscussa a livello regionale e non solo e al passo con le grandi mete balneari italiane, seppur ancora lontana dai numeri stratosferici della costa romagnola.
Secondo i dati della Regione Abruzzo, infatti, nel 2017 Alba Adriatica ha ospitato 80.098 turisti, mentre Tortoreto 81.061. Il record regionale è di Montesilvano (136.406 arrivi), al secondo posto Pescara (132.199), al terzo Giulianova (95.781). Unite, Alba e Tortoreto supererebbero per arrivi anche San Benedetto del Tronto che, secondo la Regione Marche, nel 2017 ha attratto 159.241 turisti.

La Sirena, simbolo del lungomare di Tortoreto

La nuova città vanterebbe, inoltre, oltre un milione di presenze turistiche annuali (cioè il numero totali delle notti trascorse dai turisti nella località), 1.017.749 per l’esattezza.
Nel 2017, infatti, Tortoreto si è già piazzata al primo posto regionale con 555.432 presenze, davanti a Giulianova (547.053), Roseto (544.610) e Alba Adriatica con le sue 462.317 presenze.
Le presenze turistiche della nuova città, inoltre, rappresenterebbero poco meno di un terzo di quelle totali del teramano (3.419.387) e un sesto di quelle abruzzesi (6.193.473), mentre supererebbero le intere province di Pescara (957.754), di Chieti (956.524) e de L’Aquila (859.808). La nuova città, inoltre, sfiderebbe direttamente Senigallia e il suo milione e 42mila presenze, mentre umilierebbe tutte le altre località marchigiane, compresa San Benedetto del Tronto (795.320 di presenze).

La pineta di Villa Fiore, ad Alba Adriatica

In generale, secondo i dati Istat del 2017, la nuova città avrebbe 13.193 posti letto turistici, cioè un quarto di tutta la provincia, grazie a 145 strutture ricettive su un totale di 777 nel teramano.

…i costi della politica sarebbero inferiori

Il numero degli amministratori, infatti, sarebbe dimezzato. I membri del consiglio comunale percerirebbero lo stesso gettone presenza di oggi, mentre gli amministratori a indennità fissa avrebbero maggiori guadagni: il sindaco circa 700 euro in più, il vicesindaco 400, ogni assessore 300 ed il presidente del consiglio comunale 1300 euro in più . Una sola giunta comunale anziché due, però, consentirebbe di risparmiare fino a 6mila euro al mese di denaro pubblico.

Il municipio di Alba Adriatica
L’ingresso superiore del municipio di Tortoreto

…non sarebbe la prima volta in Abruzzo

E’ già successo, infatti, a Pescara. Nel 1807 la zona sulla sponda nord dell’omonimo fiume Pescara si staccò dalla città e prese il nome di Castellammare Adriatico. Nonostante il successivo sviluppo dovuto alla costruzione della stazione ferroviaria, nel 1927 e su spinta anche di Gabriele D’Annunzio, Castellammare Adriatico si riunì con Pescara. In futuro, inoltre, Pescara, Montesilvano e Spoltore si fonderanno in un’unica grande città: si è già tenuto il referendum, si attende il via dell’iter amministrativo.

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2 commenti su “Se Alba e Tortoreto tornassero insieme…

  1. Gabriella il said:

    Ma tortoreto e alba hanno caratteristiche diverse per noi turisti ,tortoreto è più signorile più curata e più pulita e soprattutto ,cosa che ne fa meta preferita per molti , meglio abitata e frequentata .

    • non capisco cosa centra…..sono solo delle etichette….più signorile?più pulita? potrei dire anche più noiosa e meno divertente….qui si parla di aggregazione per essere più incisivi e razionalizzare i costi amministrativi.

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